Dopo un lungo periodo di siccità, sull’asfalto si accumulano polvere, gomma, residui d’olio e altre impurità. Quando inizia a piovere, soprattutto nei primissimi minuti, l’acqua non “lava via” subito questi residui: li mescola e crea una pellicola che rende la carreggiata molto più scivolosa e quindi pericolosa. Per questo l’affermazione 1 è corretta.
In più, all’inizio della pioggia la visibilità può peggiorare rapidamente: si formano spruzzi sollevati dalle auto, riflessi sul manto bagnato e, quando attivi i tergicristalli, spesso si crea per qualche istante un velo d’acqua e sporco sul parabrezza (e se le spazzole sono usurate, l’effetto è ancora peggiore). Quindi anche l’affermazione 2 è corretta.
L’affermazione 3 invece è sbagliata perché sul bagnato lo spazio di frenata non si riduce, aumenta. Regola pratica: nei primi chilometri/minuti di pioggia dopo la siccità bisogna essere ancora più prudenti del “normale bagnato”: riduci la velocità, aumenta la distanza di sicurezza, frena e sterza con dolcezza e fai attenzione a curve, strisce orizzontali, tombini e zone lucide, dove lo scivolamento è più facile.